garanzia e modalità d'uso

ASSISTENZA E GARANZIA

La garanzia Collalti copre il prodotto da eventuali difetti materiali, di fabbricazione e di componenti strutturali (telaio, forcella, cerchi, movimento centrale, mozzi) per la durata di ANNI DUE a partire dalla data dello scontrino fiscale.

Qualora nel corso di tale periodo di garanzia si riscontrassero difetti di materiali o fabbricazione, il prodotto o i suoi componenti difettosi verranno riparati o sostituiti nei termini e alle condizioni sotto indicate, senza alcun addebito e nel rispetto della normativa vigente.

CONDIZIONI

La garanzia è limitata al primo proprietario e non è estensibile a terzi.

La garanzia non copre i costi e/o gli eventuali danni e/o difetti conseguenti a modifiche o adattamenti apportati al prodotto da personale non autorizzato.

Sono esclusi dalla garanzia gli interventi di manutenzione periodica e riparazione o sostituzione di parti soggette a normale usura.

Fanno inoltre decadere la garanzia: l’uso di prodotti corrosivi, esposizione in ambienti atmosferici inadeguati, riverniciature e cromature, rotture meccaniche.

Questa garanzia non pregiudica i diritti dell’acquirente stabiliti dalle vigenti leggi nazionali applicabili.

IN PARTICOLAR MODO

Le batterie sono garantite 1 anno da difetti di fabbricazione.

Nel caso di malfunzionamenti, contattare l’assistenza tecnica di Collalti Bici.

Non risponderemo in garanzia per batterie manomesse, danneggiate e non installate correttamente.

Le batterie agli ioni di litio non devono essere sottoposte a contatto con liquidi, umidità e sostanze corrosive. Non devono essere portate in compressione, forate, schiacciate  o surriscaldate.

Non disassemblare i pacchi batteria. Non sottoporre a urti, cadute o vibrazioni.

Collalti Bici non risponde per eventuali danni recati a oggetti o a persone dalle batterie agli ioni di litio.

Tutti gli acquisti online hanno per legge, 14 giorni di diritto di recesso.

Per qualunque controversia, ne è competente il foro di Roma.

MODALITÀ D’USO

REGOLAZIONE DELLA SELLA:

Per calcolare la giusta altezza della sella di una bicicletta in base alle dimensioni della bici e all’altezza del ciclista ci sono diversi metodi, alcuni approssimativi altri decisamente più matematici:

  • Metodo dell’altezza del cavallo
  • Metodo Hinault
  • Metodo LeMond
  • Punte dei piedi a terra seduto sul sellino
  • Tallone sul pedale a gamba distesa
  • Ginocchio perpendicolare al pedale nella posizione avanzata
  1. Misurare l’altezza del proprio cavallo (a piedi nudi e considerando lo spessore del fondello dei pantaloncini da ciclista).
  2. Moltiplicare la misura dell’altezza del cavallo per un coefficiente numerico (nel metodo Hinault si moltiplica per 0,65; nel metodo Le Mond per 0,64; nel primissimo metodo, studiato da Hamley e Thomas, per 1,07, da cui sottrarre poi la lunghezza delle pedivelle): il numero che ne risulta è l’altezza ottimale della sella.
  3. Un metodo empirico è costituito dal tocco della punta dei piedi sul terreno. Una volta posizionata la sella, bisogna sedercisi sopra e distendere le gambe: se l’altezza della sella è esatta, le punte dei piedi sfiorano terra.
  4. Un altro esperimento, inoltre, è dato dal metodo della pedalata all’indietro: se dopo una pedalata all’indietro il tallone si trova sul pedale con la gamba ben distesa, allora la sella è regolata all’altezza giusta.
  5. Se si esegue una visita biomeccanica, si può constatare come l’altezza ideale della sella della bici da corsa si trova quando il ginocchio, a pedale orizzontale, arriva a un angolo di circa 150-155 gradi, garantendo così una flessione pari a 25°-30°.

Una volta stabilita la giusta altezza della sella, assicurarsi che il meccanismo di bloccaggio del reggisella sia serrato a dovere.

REGOLAZIONE MANUBRIO:

Il manubrio è un punto di contatto fondamentale tra il ciclista e la propria bike.

Si utilizza il manubrio sia come sostegno che per sterzare ed è quindi molto importante regolare l’altezza nel miglior modo possibile al fine di avere una buona postura e una sensazione di guida ottimale.

Per regolare l’altezza del manubrio è necessario allentare la vite expander posta sopra al gambo del manubrio. Una volta libero, abbassare o alzare il manubrio fino a trovare l’altezza corretta. Mantenendo il gambo in posizione, serrare saldamente la vite dell’expander.

REGOLAZIONE FRENI:

I freni solitamente utilizzati sulle biciclette sono di due tipi:

  1. a tiraggio laterale (caliper) comandati a cavo, a uno o due perni. Il sistema è costituito da due archetti in lega che si vanno a sovrapporre parzialmente. Sono uniti da un perno e vengono azionati dal cavetto di comando che provoca la chiusura della pinza contenente i pattini sulla pista frenante del cerchio. Si tratta di un sistema di leva semplice che garantisce una buona modulabilità della frenata.
  2. a tiraggio centrale (cantilever o V-brake). Esistono diversi tipi di freni a cantilever, ma tutti sono riconducibili ad un modello base. Il sistema è costituito da due bracci indipendenti, uno su ciascun lato della ruota collegati per mezzo di una cavo trasversale. Un cavo centrale si incarica di far funzionare il sistema.

I metodi di regolazione variano secondo il tipo. La regolazione ottimale dei freni consiglia di mantenere almeno 2 mm. di distanza tra i pattini del freno ed il fianco del freno.

Il pattino del freno non deve toccare il cerchio in posizione di riposo. Inoltre i due pattini devono toccare il cerchio contemporaneamente al momento della frenata e senza toccare la copertura.

La regolazione si può ottenere agendo sulla vite di registro collocata in varie posizioni che dipendono dai tipi di freno impiegati. Se il risultato non è ottimale, occorre rivolgersi ad un’officina specializzata in biciclette.

CAMBIO:

Possono essere presenti sulla bicicletta uno o due meccanismi a seconda del numero di ingranaggi.

Il primo è il cambio posteriore, fissato al forcellino destro del telaio.

È sempre presente quando sul mozzo posteriore vi sia più di un ingranaggio. Il secondo è chiamato deragliatore, ed è fissato al telaio sotto il tubo sella.

I due meccanismi vengono azionati separatamente dalle leve di comando. Lo scopo del cambio e del deragliatore è quello di spostare la catena da un ingranaggio all’altro, permettendo così di avere una varietà di rapporti di trasmissione.

CATENA:

Evitare di rimuovere la catena salvo casi di necessità: continue disgiunzioni ne alterano la resistenza.

Mai introdurre le mani tra gli ingranaggi e la catena onde evitare serie lesioni.

PNEUMATICI:

Controllare che la pressione dei pneumatici sia quella indicata sul fianco della copertura espressa in BAR o PSI.

MANUTENZIONE E CONTROLLI:

Una corretta e regolare manutenzione aumenterà la durata e l’affidabilità del vostro mezzo. Stabilire a priori i tempi di intervento sulla vostra bicicletta non è un’operazione facile in quanto ci sono fattori da prendere in considerazione tra cui:

  • clima a cui viene esposta la bicicletta
  • tipologia di utilizzo del mezzo
  • condizioni del terreno

In ogni caso, prima di ciascuna uscita con la vostra bicicletta, noi di Collalti Bici consigliamo di eseguire dei piccoli controlli nei termini di seguito riportati.

  1. Non pulire mai il vostro mezzo con pompe d’acqua ad alta pressione, poiché la pressione del getto potrebbe eliminare il grasso dalle sedi delle sfere dei cuscinetti, penetrando negli ingranaggi. Inoltre l’alta pressione può usurare la verniciatura.
  2. Controllate i pattini dei freni, per ciò che riguarda il consumo e l’allineamento con il cerchio. Controllate la distanza dei pattini dal cerchio e il serraggio della vite dei freni.
  3. Esaminate la superficie del battistrada, nonché l’assenza di tagli, screpolature e/o consumo eccessivo. In tal caso sostituiteli il prima possibile.
  4. Ispezionate l’interezza dei cavi dei freni e dei cambi. In caso di piegature o sfilacciature sostituiteli il prima possibile.
  5. Rimuovete lo sporco sulla catena per evitare eccessivi consumi della trasmissione.
  6. Verificate la corretta scorrevolezza dei cambi.
  7. Controllate che il bloccaggio rapido o i dadi di bloccaggio delle ruote siano ben serrati.

Inoltre Collalti bici vi invita, oltre ai periodici controlli di routine menzionati qua sopra, di effettuare almeno una volta l’anno una revisione presso un centro specializzato come il nostro al fine di adempiere ad importanti operazioni di:

  • lubrificazione e sostituzione delle parti in rotazione (cuscinetti o sfere);
  • lubrificazione o sostituzione di tutti i cavi
  • sostituzione dei pattini dei freni
  • sostituzione della catena
Codice di sicurezza:
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